Per questo è interesse del marchio verificare:

  1. La corretta esposizione del valore connesso al prodotto
  2. Lo standing del personale
  3. Il layout del punto vendita pop up
  4. La capacità di upselling e la proattività dei promoter.

Abbiamo utilizzato il mystery audio per registrare l’interazione fra cliente e promoter: in questo modo il mystery shopper chiedendo informazioni verificava la proattività del personale e soprattutto la capacità di chiudere la trattativa in modo efficace.

Il tracciato audio è stato collegato alla check list e utilizzato per formare i promoter. I migliori sono stati premiati da MysteryClient.

L’azienda ha visto aumentare il numero di contratti sottoscritti in media dell’8% a ciclo e ha visto diminuire il tempo di formazione del personale promoter per la maggiore efficienza dei percorsi formativi.

Casi studio

Controllo degli standard del punto vendita

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